Acqua Filette, una tra le più pure acque oligominerali italiane, sgorga limpida dalla sorgente di Guarcino a 900 metri di altezza sul livello del mare, nella cornice verde e incontaminata delle montagne dell’Appennino Laziale. Sovrastato dal monte Campocatino, il comune di Guarcino sorge a poca distanza da Fiuggi e Alatri, fra i monti Cantari e gli Ernici.

Il centro ha origini medievali e fu anticamente popolato dagli Ernici. A testimonianza di un insediamento romano nella zona sono stati trovati resti di un acquedotto, di un complesso di bagni, iscrizioni, un bassorilievo e le fondamenta di un tempio. Sin da questo periodo e per tutto il medioevo si sfruttò l’abbondanza idrica del territorio per portare l’acqua alle città vicine. Lo sfruttamento dei corsi d’acqua ha consentito nel corso dei secoli di intraprendere diverse iniziative economiche: cartiere, mulini e, più recentemente, l’imbottigliamento dell’acqua da tavola e l’industria idroelettrica.

Le prime notizie storiche sull’esistenza della sorgente risalgono al 400 a.C. e indicano che questa era già conosciuta dai Romani, che la dedicarono a Venere come simbolo del legame tra la dea e l’elemento vitale. Ancora oggi, sulla fontana dove si incanalano i rivoli sorgivi dell’Acqua Filette, una scultura testimonia questo particolare simbolismo.

Risalgono invece al 50 d.C. le prime testimonianze scritte. Lucius Junius Moderatus Columella, un autore latino coetaneo di Seneca, nel suo De Re Rustica decantava le acque di Guarcino, dove sostavano le legioni romane per curarsi le ferite delle campagne in Oriente: «Est in Guarceno Campaniae fluens aqua montibus oriunda, salubritati corporis accomodatissima» (si trova in Guarcino di Campania un’acqua che sgorga dai vicini monti, indicatissima per il benessere del corpo).

Imbottigliata e distribuita a partire dal 1894, premiata  nello stesso anno all’esposizione Internazionale di Medicina ed Igiene di Roma e nel 1933 alla Fiera campionaria di Tripoli,  Acqua Filette ha acquisito notorietà come acqua salubre e curativa.

Ed è da questa stessa sorgente antica, nel cuore delle montagne della Ciociaria più verde e incontaminata che Acqua Filette viene imbottigliata. È da questi territori che nasce Fonte Italia, un’azienda che ha saputo portare la qualità dell’acqua dalla piccola provincia in cui è nata in tutto il mondo.

Fonte Italia S.r.l imbottiglia l’acqua della sorgente Filette nel cuore delle montagne della Ciociaria più verde e incontaminata.

La fonte si trova nel comune di Guarcino, Frosinone, e ha una portata annua di circa 50 milioni di litri.

I prodotti sono esportati con l’obiettivo di garantire a tutti un’acqua di qualità superiore, preservando l’ecosistema e la salute dei consumatori nel rispetto delle normative previste dalla Legge Italiana, dall’Unione Europea e dalle Leggi dei Paesi dove i prodotti sono esportati.

FonteItalia S.r.l. è un’azienda con un sistema di gestione certificato secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008.

L’azienda controlla e garantisce tutte le fasi del processo di produzione: dal servizio al cliente al design e alla grafica, dall’imbottigliamento alla distribuzione.

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